Un nuovo ciclo di appuntamenti mensili dal titolo MyRoma anima la programmazione 2024-25 di FraMmenti Club, curata da Clara Tosi Pamphili.
La mappatura immateriale di storie, luoghi e traiettorie artistiche promossa attraverso la precedente serie di incontri “L’Eterna scoperta del visibile e dell’invisibile”, si amplia in nuovi snodi e visioni, dedicando attenzione particolare ai grandi eventi, ai protagonisti della vita culturale, alla rete delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri e alle figure non residenti, ma di passaggio a Roma, che fin dai tempi del Grand Tour contribuiscono ad alimentarne - nello tempo della propria permanenza - il tessuto creativo.
Giovedì 26 settembre, gli spazi di FraMmenti Club al Palazzo delle Pietre ospitano il primo incontro con una figura femminile che riveste un ruolo apicale nel mondo del cinema italiano: Chiara Sbarigia, Presidente di Cinecittà e Presidente di APA - Associazione Produttori Audiovisivi.
Esperta di internazionalizzazione e di promozione internazionale del settore audiovisivo e ha coordinato la partecipazione delle imprese italiane ai mercati dell’audiovisivo, europei ed extraeuropei. Dal 20 Aprile 2021 ricopre la carica di Presidente di Istituto Luce Cinecittà dove si occupa della promozione del cinema, della formazione, delle attività museali e dell’Archivio Luce, nel 2024 è entrata nel Consiglio Direttivo del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni della nascita di Guglielmo Marconi e dal 16 luglio 2024 fa parte del CdA di Fondazione Cinema per Roma.
Ha ideato e curato le mostre “La memoria delle Stazioni” all’Auditorium Parco della Musica, “I mondi di Gina” a Palazzo Poli, “Architetture inabitabili” alla Centrale Montemartini (tutte e tre con cataloghi editi da Marsilio). Poi ha promosso le mostre “Caio Garrubba– FREElance sulla strada” e Anni interessanti. Momenti di vita italiana, 1960-1975“.
Ha invitato Vanessa Beecroft a Roma, che ha realizzato al Teatro 5 VB93 la più grande performance della sua carriera, con oltre trecento modelle; e Davide Quayola che, nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dell’Istituto LUCE, ha realizzato nello Smart Stage del Teatro 18 di Cinecittà la performance LUCE– Relazioni temporali e nuovi dipinti algoritmici.