La talentuosa opera della Associazione Costumisti e Scenografi ci è svelata nel racconto del suo Presidente Carlo Poggioli.
Non tutti sanno che a Roma esistono le Sartorie di Costume più importanti del mondo, non tutti sanno che qui sono stati realizzati migliaia di costumi ancora conservati, dai film epici alle serie contemporanee, da Ben Hur a Il Trono di Spade.
Una storia importante nella nostra cultura perché l’ASC non è solo una associazione che riunisce due categorie artistiche e artigianali fondamentali per la realizzazione di opere e film ma è’ anche un importante centro di formazione e di ricerca, che oggi sta realizzando, tra l’altro, una imponente digitalizzazione di un patrimonio unico tra bozzetti, immagini, prototipi.
Carlo Poggioli guida l’ASC già da qualche tempo e malgrado i pressanti impegni professionali, ha profuso i suoi sforzi per farne una realtà operosa e internazionale.
Poggioli, dopo gli studi accademici, si è formato nella Sartoria Tirelli lavorando con professionisti come Gabriella Pescucci, Piero Tosi, Maurizio Millenotti.
Nel corso della sua intensa vita professionale ha firmato numerosi film, opere e spettacoli.
Ha collaborato con importanti registi internazionali come Terry Gilliam, Anthony Minghella, Spike Lee.
Fondamentale il suo contributo come costumista al lavoro di Paolo Sorrentino con cui collabora per Youth, The young Pope, Loro 1 e Loro 2, The new Pope e in post-produzione l'ultimo progetto girato a Napoli, con titolo ancora da definire.
Tra i suoi lavori più recenti si annovera il film "L'Ombra di Caravaggio" diretto da Michele Placido e il film "The Palace" diretto da Roman Polanski presentato allo scorso festival di Venezia.
In post-produzione il film diretto da Terrence Malick "The way of the wind" e la serie televisiva prodotta da Indiana Production con Netflix "Il Gattopardo". Nel 2020 la giuria dell'Italian Foreign Press Association gli assegna il GOLDEN GLOBE ITALIANO: è la prima volta che tale riconoscimento viene assegnato ad un costumista.
Impareremo che esistono anche qui straordinari archivi sconosciuti come quelli archeologici o botanici che ci hanno aperto le loro porte; un altro percorso fantastico si svelerà ai nostri occhi, aggiungeremo un altro capitolo a questa guida di una Roma non più invisibile.